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domenica 9 ottobre 2011

Island in Heaven : R.I.P. Mikey Welsh




Ieri è morto Mikey Welsh, il nome forse non vi dirà niente, almeno che non siate un fan  di Weezer. Welsh, bassista della band di Rivers Cuomo tra il 1998 e il 2001, prese parte alla realizzazione di "Weezer (Green Album)", terzo album del gruppo. Dopo l'esaurimento nervoso che lo colpì lascio i Weezer e poi la musica, cominciò a dedicarsi a le arti visive con discreto successo.

Da parte mia non potrò mai scodarmi quando lo vidi per la prima volta nel video di "Hash pipe", la canzone che mi fece conoscere i Weezer, una delle mie band preferite. Ed ora spazio alla musica, ogni parola in più sarebbe superflua.

Links:
Sito di Mikey Welsh
Saluto dei Weezer


"On an island in the sun
We’ll be playing and having fun
And it makes me feel so fine
I can’t control my brain

We’ll run away together
We’ll spend some time forever
We’ll never feel bad anymore"


martedì 4 ottobre 2011

First Listen : The Zen Circus- Nati per subire


L'11 Ottobre esce "Nati per Subire", nuovo album degli Zen Circus, band toscana tra l'irriverenza punk e la tradizione cantautorale.Da ieri, 3 Ottobre è possibile ascoltare in streaming i brani del nuovo disco sul sito di RollingStone Italia (qui), e se non vi bastano, sul sito di Rockit  potete trovare  i testi delle varie canzoni (qui). Sul myspace del gruppo si trova una breve presentazione della nuova opera in arrivo:

Nati per subire secondo gli Zen Circus
"Eccolo qui, il nostro secondo album tutto in Italiano. Scritto, arrangiato e registrato al solito fra un palco e l'altro, in questo interminabile tour del quale ci siamo scordati l'inizio. L'urgenza espressiva è la stessa di Andate Tutti Affanculo e di sempre, stavolta supportata da una lucidità trovata negli ultimi due anni densi di soddisfazioni continue e di facce amiche che da sotto il palco davvero ci hanno regalato l'energia necessaria a mettersi costantemente in discussione come sempre dovrebbe essere in questo mestiere. Una lucidità necessaria a proseguire sensatamente quel percorso umano che abbiamo cominciato: immortalare vizi, consuetudini, drammi e liturgie di questo paese (che sembra una scarpa) con un occhio disincantato, sbilenco e anche un po' cattivo. Perché così sentiamo l'Italia che ci fiata addosso. E quando c'è, perché c'è, il romanticismo è fragile, poco sicuro di sé, quindi egoista e violento. Stavolta meno travasi di bile: questa volta parlano loro in prima persona, i protagonisti. Uno zoom viscerale fin sulle rughe e le scarpe di marca degli ultimi degli ultimi, coloro che per scelta, per forza o per vocazione la vita la subiscono e basta: i nati per subire. Un po' tutti gli altri, ma un po' tutti noi. Perché la questione non è se dio esiste o meno, ma se esistiamo noi ed in che misura. Piccole preghiere pagane, fotografie impietose, lacrime da coccodrillo, strade che non portano a nulla, speranze e sogni infranti presi a colpi di tosse e vino scadente, risate amare, cattivi che generano altri cattivi e via così, a spasso nella voglia di vivere (e morire) nonostante tutto. Musicalmente questo album è esattamente quello che volevamo fare, senza riuscirci pienamente, con Andate Tutti Affanculo. Trascinare per i capelli il cantautorato Italiano nel rock trasversale che adoriamo da sempre e che abbiamo fatto nostro negli anni. Ad essere autocelebrativi potremmo chiamarlo il nostro disco new wave, ed un po' è vero: certamente c'è sempre il folk dal quale ci è impossibile prescindere, ma anche tanta elettricità. Ed ora che lo abbiamo fra le mani, finito, possiamo dire a testa alta che abbiamo fatto tutto da soli, senza produttori artistici, anche se coadiuvati in studio dall'insostituibile Ivan A. Rossi, ingegnere del suono con la I maiuscola e da una pletora di amici che ci hanno aiutato a colorare il tutto: Ministri, Giorgio Canali, Dente, Enrico Gabrielli, Alessandro Fiori, Nicola Manzan, Il Pan Del Diavolo, Tommaso Novi dei Gatti Mèzzi e Francesco Motta dei Criminal Jokers.

E per la prima volta abbiamo registrato un disco a casa, in Toscana, al Sam World di Lari (PI). Un gioiello di studio e di paese che da quando ha ospitato Nati Per Subire è entrato in una nuova fase di vitalità artistica con tanti altri nostri colleghi da tutta Italia che l'hanno scelto per i loro lavori. E siccome ci crediamo alla "scena", questa cosa ci rende anche un po' orgogliosi. Divertente è stato anche mixarlo al Q Studio di Milano, nella "factory" dei Pooh, un incontro che mai avremmo pensato e invece. Per il mastering abbiamo scelto George Marino dello Sterling di New York, inutile elencare la spaventosa lista di album strafamosi su cui ha lavorato, semplicemente il migliore. E adesso tocca a voi, la fuori, fare di queste undici canzoni quello che riterrete più opportuno. Noi dal canto nostro vi aspettiamo tutti dal vivo, dove sta il paese reale, dove sta la verità, dove stiamo noi tutti."

Appino, Ufo, Karim




- Ultim'ora :(
Lo streaming è stato annullato.
Il comunicato degli Zen Circus:

"Purtroppo oggi abbiamo dovuto interrompere bruscamente lo streaming del nuovo album sul sito rollingstonemagazine.it  che avrebbe dovuto durare una settimana. Lo abbiamo dovuto fare in primis per la mancanza di rispetto ed ingenuità assoluta di chi si è occupato di mettere i brani sul sito senza minimamente proteggerli da un fin troppo facile download. Ringraziamo tutti quelli che ci hanno scritto per avvertirci che i file erano raggiungibili in modo elementare, abbiamo sottovalutato la situazione ieri pomeriggio e ci siamo resi conto di cosa stava accadendo ad uffici ormai chiusi.


Noi, abbiamo ripetuto spesso, siamo favorevoli allo scambio libero di musica. Fruire gratuitamente di un album per poi acquistarlo in negozio o pagare il biglietto di un concerto per poi comprarlo al merchandise è un gesto che ci piace, è semplicemente la cosa migliore da fare ai giorni nostri. Nonostante il nostro apparente disincanto e cinismo crediamo veramente che si possa avere tutti la sensibilità per fare questo passo, sopratutto quando si tratta di musica fatta con amore,  che viene dal basso così come veniamo dal basso tutti noi.



Quello che ci ha fatto incazzare è che a "regalare" il nostro disco una settimana prima della sua uscita non sia stato un fan degli Zen, bensì un sito di una grande rivista musicale che già avrebbe dovuto baciarsi i gomiti per questa esclusiva che gli forniva migliaia di click e visibilità. La mancanza di rispetto, di professionalità e la superficialità con cui è stata trattata questa operazione ci ha lasciati a dir poco intedetti. Annulliamo compleatamente lo streaming perchè -anche se ci hanno promesso che lo avrebbero sistemato-  lasciare che questi personaggi  guadagnino click (e quindi pubblicità) per un lavoro che NON sanno fare sarebbe la beffa dopo il danno.

Ci dispiace per voi che non ne sapevate niente, cercheremo di trovare una alternativa dalla prossima settimana, che RICORDIAMO è la settimana in cui uscirà il disco nei negozi e su Itunes ( l'11 Ottobre ) e la settimana in cui partiremo a presentarlo nelle Fnac: insomma la settimana in cui ve lo potete portare a casa fisicamente, che non fa mai male. Se poi non vi va, amen. Non siamo i Metallica e men che mai ci teniamo a diventarlo!

Grazie a tutti al solito, ci vediamo presto a giro nel paese che sembra una scarpa."
Appino, Ufo, Karim

Nuovo streaming su rockit.it qui

martedì 27 settembre 2011

Nirvana live al Paramount Theatre

Probabilmente, se  siete assidui frequentatori di Youtube, vi sarà capitato di incappare in VEVO e di maledirne l'esistenza.Per una buona volta forse non sarà così, per 24 ore, dalle 6 di oggi, 27 Settembre alle 6 di domani, 28 Settembre sul canale NirvanaVevo sarà disponibile in streaming video il concerto dei Nirvana al Paramount Theatre di Seattle.Nel caso vogliate possederne una copia, potete ordinare il dvd del concerto su Amazon o acquistare l'edizione deluxe di "Nevermind" uscita ieri, 26 Settembre. 


Pop corn e tanto pogo selvaggio, il concerto può cominciare!


Buona visione:

lunedì 26 settembre 2011

Horror Show : Lou Reed & Metallica


Pochi giorni fa abbiamo assistito all'uscita di scena dei R.E.M., da fan me ne siamo dispiaciuta, ma in fondo, anche se a malincuore l'ho accettato ed ho pensato fra me e me :"beh, dai, almeno hanno evitato di diventare la cover band di se stessi".E' stato un addio elegante e garbato prima del definitivo tracollo, fisiologico dopo tanti anni di attività.Vorrei tanto che altri artisti lo seguissero, un nome su tutti, gli U2, ma oggi , se permettete, il mio pensiero va in particolar modo alla coppia Lou Reed / Metallica: su Soundcloud è stata pubblicata la preview completa di "The View", brano estratto "Lulu", album della strana coppia in uscita il 31 Ottobre (Halloween), mai data fu più azzeccata.All'inizio, a dir la verità, ero speranzosa, ho sempre apprezzato sia Lou che i Metallica e mi aspettavo un prodotto quantomeno di buon livello.Ahimè ogni speranza è svanita quando ho ascoltato qualche settimana fa l'anteprima di 30 secondi, non volevo crederci, ho quasi avvertito un fastidio simile a quello che provo di solito quando ascolto i Negramaro, penso  che non ci sia da aggiungere altro.Con tutta me stessa vorrei  che questo album non fosse mai rilasciato, ma ormai è troppo tardi, la disfatta è vicina per il vecchio Lou.Non rimane che ricordare i bei tempi, anche se sinceramente non riesco proprio a capire la necessità di questa operazione con i Metallica, in cuor mio non posso credere che sia solo una questione di tornaconto commerciale.

Horror vacui:

Per rifarsi le orecchie:

mercoledì 21 settembre 2011

Addio R.E.M.

I R.E.M. si sono sciolti: quando me l'hanno detto, non volevo crederci. E invece, dopo aver fatto un breve giro su vari siti internet, fra cui il sito ufficiale "R.E.M. HQ", trovo il comunicato di addio:


"To our Fans and Friends: As R.E.M., and as lifelong friends and co-conspirators, we have decided to call it a day as a band. We walk away with a great sense of gratitude, of finality, and of astonishment at all we have accomplished. To anyone who ever felt touched by our music, our deepest thanks for listening." R.E.M.

Trad.:

"Ai nostri fan e ai nostri amici: come R.E.M. e come amici di una vita e co-cospiratori, abbiamo deciso di smettere di essere una band. Ce ne andiamo con grande senso di gratitudine, di compiutezza, e di stupore per tutto ciò che abbiamo realizzato. A chiunque sia mai stato toccato dalla nostra musica va il nostro più profondo ringraziamento per averci ascoltato"

Gli R.E.M. ci ringraziano e io voglio ringraziare loro, per esserci stati nella gioia e nel dolore con le loro "canzonette". Canzoni come fratelli maggiori su cui appoggiarsi e piangere o sorridere. Da tempo erano in fase calante, mancava l'ispirazione dei tempi d'oro con il batterista Berry, però li adoravo lo stesso, un po' come succede con i propri vecchi: con l'età perdono lo smalto dei bei tempi andati ma trovano sempre una parola di conforto per consolarti e farti tornare il sorriso.

Addio R.E.M.




Jim Reid :Black and Blues

I Jesus & Mary Chain, si amano o si odiano, io manco a farlo apposta adoro i fratellini Jim & William Reid.Ieri a grande sorpresa Jim Reid sul twitter ufficiale dei Jamc ha postato il link alla sua nuova canzone solista "Black and Blues", pubblicata su Soundcloud.


Era dal 2006 (anno di uscita del singolo "Dead End kids") che il vecchio Jim non se ne usciva con una canzone inedita.Vuoi vedere, che forse forse è la volta buona per un album solista di Reid.Nell'attesa i fan possono rifarsi gli occhi e le orecchie con la pubblicazione dell'intero catalogo dei Jesus & Mary Chain in edizione speciale "2 Cd + DVD".
Trailers:

Segue una playlist, che raccoglie le varie prove soliste di Jim Reid, album ed ep con i Freeheat inclusi:


Tracklist:
1.Seelenluft feat.Jim Reid - I can see clearly now ( da "The way we go", 2004)
2.Jim Reid -I'm Stranded (cover ) (dalla compilation "Love will tear you apart ", 2007)
3.Jim Reid- Song for a secret (dallo split con i Sister Vanilla "Song for a secret / Can't stop the rock", 2005 )
4.Jim Reid -If You gotta go (cover) ( da "Dead end kids" , 2006)
5.Freeheat- The two of us (dall'ep "Retox", 2001)



giovedì 8 settembre 2011

Anteprima Soft Moon : Total Decay



Dopo un anno dal fortunato album di debutto su Captured Tracks,  ritornano gli alfieri del revival post-punk : i Soft Moon.Il 31 Ottobre esce l'ep "Total Decay". La one-man band di Luis Vasquez, autrice di un'ottima riproduzione sonora degli anni ottanta che furono,  può solo riconfermarsi ad alti livelli o cadere sulla buccia di banana del secondo disco "sempre più difficile" del primo, specialmente in tempi di aridità compositiva. Chi vivrà, vedrà. Intanto è disponibile  in anteprima la title-track dell'Ep, "Total Decay".

Enjoy:

venerdì 29 luglio 2011

La Strana Coppia : Weezer e Flaming Lips


Ieri Weezer e Flaming Lips si sono ritrovati al "Nikon at Jones Beach Theater" presso il PNC Bank Arts Center, Holmdel Township, New Jersey. A inizio concerto Rivers Cuomo e Wayne Coyne si sono presentati on stage, racchiusi in palloncini, si sono simpaticamente spinti, rotolati l'uno con l'altro.Tra l'entusiasmo dei presenti le rispettive band hanno poi suonato una cover, "Sweat Leaf " dei Black Sabbath. La serata iniziata nei migliori modi tra ritmi infuocati e bolle rotolanti è continuata con l'alternarsi sul palco di Weezer e Flaming Lips fino alla conclusione finale, quando le due band per salutare gli spettatori hanno unito le proprie forze per "She don't use Jelly" e "Undone- The Sweater Song".Con il senno di poi una bella coppia, che si è divertita e ha divertito. Non so quanto sia possibile che un evento simile si ripeta, ma speriamo che succeda di nuovo.Dita incrociate.


Setlist:
The Flaming Lips and Weezer
1. Space Bubble Intro
2. “Sweet Leaf” (Black Sabbath cover)
The Flaming Lips
3. Worm Mountain”
4. Silver Trembling Hands”
5. Yeah Yeah Yeah Song”
Weezer
6. “Hash Pipe”
7. “El Scorcho”
8. “Perfect Situation”
The Flaming Lips
9. “Is David Bowie Dying?”
10. “See The Leaves”
11. “Laser Hands Jam”
Weezer
12. “My Name is Jonas”
13. “Susanne”
14. “The Good Life”
The Flaming Lips
15. “Yoshimi Battles the Pink Robots Pt. 1″
16. “Ego’s Last Stand”
17. “Pompeii am Götterdämmerung”
Weezer
18. “Island in the Sun”
19. “You Gave Your Love to Me Softly”
20. “Paranoid Android” (Radiohead cover)”
The Flaming Lips
21. “What Is The Light?”
22. “The Observer” (Extended Jam)”
Weezer
23. “Pork and Beans”
24. “Tired of Sex”
25. “Say It Ain’t So”
26. “(If You’re Wondering If I Want You To) I Want You To”
The Flaming Lips
27. “Do You Realize??”
Weezer
28. “Buddy Holly”
29. “Only in Dreams”
Weezer and The Flaming Lips
30. “She Don’t Use Jelly”
31. “Undone – The Sweater Song”



venerdì 15 luglio 2011

Swans, nuovo album in arrivo

Solo un anno fa i Swans si riunivano dopo dodici anni assenza dalle scene e pubblicavano "My Father Will Guide Me Up a Rope to the Sky", un buon biglietto di ritorno.Il viaggio non è finito, prossima fermata: nuovo album nel 2012.Secondo alcune indiscrezioni giornalistiche, i Swans sarebbero infatti al lavoro sul successore di "My Father Will Guide Me Up a Rope to the Sky", disco ancora senza titolo e senza tracklist, anche se la band ha rivelato i titoli di alcune canzoni: "A Piece of the Sky", "The Apostate", "Avatar", "Lunacy", "Mother of the World", "The Daughter Brings the Water"e "The Seer" .Le registrazioni sono già cominciate: la prima fase si è svolta a Berlino, la seconda avrà luogo a Gardinier, New York, il prossimo Ottobre.Non resta che aspettare.




Dimenticavo, non posso non rivolgere un pensiero a Ian Curtis, leader dei Joy Division.Oggi sarebbe stato il suo compleanno.Visto che siamo in tema, la cover degli Swans di "Love will tears us apart again" mi sembra il miglior omaggio possibile a uno dei più grandi artisti della musica britannica.

venerdì 8 luglio 2011

Dave Grohl (Foo Fighters) contro le Drum machine nel rock

Dave Grohl, lead-singer dei Foo Fighters e  batterista della vecchia guardia, prima nell'hardcore punk band Scream e poi negli storici Nirvana, continua ancora  a dilettarsi dietro le pelli in alcuni side project  extra Foo Fighters (Probot, Them Crooked vultures).La passione non si può nascondere e quella per la batteria è di certo il pallino fisso di Grohl.Lo vedi nei video e nei live dannarsi come un ossesso dietro la batteria, con i capelli sudati al vento e con un' espressione facciale tra il divertito e l'assorto in qualcosa di dannatamente fantastico.Forse o quasi certamente, propria questo forte attaccamento al suono della batteria crudo e puro, è l'origine delle affermazioni di qualche giorno fa, Dave Grohl ha infatti affermato :"Sono stufo di sentire tutte queste drum machine negli album attuali. E' tristissimo. Questa sottospecie di suoni può essere adatta per il pop, ma per il rock, Dio santo, proprio no" e ha  poi continuato dicendo :"Venero alcuni batteristi per il modo di creare sfumature nei suoni, oggi le drum machine rubano l'anima ai batteristi. Aboliamole tutte e diamo di nuovo importanza ai musicisti in carne ed ossa".Un velato attacco all'ultimo album dei Radiohead o  un semplice sfogo contro la mancanza di spontaneità nel rock?Chissà. Poco ma sicuro, il vecchio Dave ha colpito ancora.

giovedì 7 luglio 2011

Ladytron Anteprima

Non molto tempo fa i Ladytron, in vista del nuovo album, "Gravity the seducer", in uscita il 12 Settembre, avevano messo  a disposizione un brano preview "White Elephant", accolto da buone critiche .Il gruppo continua su questa scia fortunata, pubblicando su Soundcloud due nuove tracce "Ambulances" e "Ace of Hz". Due anteprime, che seppur brevi, delineano  con chiarezza il profilo del disco: forte è l'uso di sintetizzatori, uniti eccezionalmente, per la prima volta a strumentazioni sinfoniche.Si riconfermano dunque le primi indiscrezioni di qualche mese fa.
Enjoy:


Tracklist:

'White Elephant'
'Mirage'
'White Gold'
'Ace Of Hz'
'Ritual'
'Moon Palace'
'Altitude Blues'
'Ambulances'
'Melting Ice'
'Transparent Days'
'90 Degrees'
'Aces High'


  

martedì 5 luglio 2011

First Listen: The Horrors, "Skying"


Qualche settimana fa gli Horrors, band post-punk di Southend- On-Sea, avevano pubblicato sul web il brano "Still life", anteprima assoluta di "Skying",  terzo album del gruppo in uscita l'11 Luglio.Da ieri per ingannare l'attesa, ormai palpabile, gli Horrors, per la gioia di tutti i fan, hanno reso possibile sul loro sito ufficiale lo streaming integrale di "Skying".
Enjoy:

venerdì 1 luglio 2011

M83 Anteprima

Anthony Gonzalez, leader degli M83, duo elettronico con forte venature shoegaze, ha pubblicato sul sito Ilovem83.com  un video enigmatico, dalla breve duratura, un minuto e mezzo scarso.Immagini dello studio di registrazione si alternano a suggestive slides  raffiguranti le meraviglie della natura e la malinconia  delle grandi metropoli.Un surplus di input in qualche secondo per scatenare la fantasia, ma soprattutto le aspettative dei fan e non solo.Nel frattempo emergono i primi particolari sul successore di Saturdays = Youth (2008).Il nuovo Lp, a detta delle dichiarazioni di Gonzalez al sito Pitchfork e alla rivista Spin, sarà un doppio album "epico, sognante, potente, intenso", un ritorno al taglio cinematografico di Before The Dawn Heals us (2005).Con tanti features, Zola Jesus, Morgan Kibby , Justin Meldal-Johnsen (bassista di Beck/Nine inch Nails).Ne sentiremo delle belle.

mercoledì 29 giugno 2011

Wilco nuovo album in arrivo






La notizia di un nuovo album dei Wilco era nell'aria da qualche settimana.Il titolo previsto da giornalisti e esperti del settore  era "Get Well soon everybody", il lead-singer Jeff  Tweedy, intervistato da una radio americana, l'ha smentito categoricamente, la nuova opera dell'indie rock statunitense si chiamerà "The Whole Love".I primi inediti non spuntano a tardare,Sabato 25 Giugno al Sound Festival (evento ideato dagli stessi Wilco)  il gruppo ha distribuito il probabile primo singolo "I might" e ha suonato due nuovi brani  "Born alone", "Dawned on me".







martedì 28 giugno 2011

Clap Your Hands Say Yeah: 'Same mistake' in free download

Il 12 Settembre esce "Hysterical", terzo album dell'indie-rock band statunitense Clap Your Hands Say Yeah.Il primo singolo "Same Mistake" è disponibile in free download sul sito ufficiale del gruppo.A breve, in Agosto la band farà una serie di concerti per presentare al pubblico il disco in uscita negli Stati Uniti e successivamente in Europa con tappe a Amsterdam, Londra, Parigi, Berlino, Lisbona.In Italia non sono previste date, speriamo che vengano aggiunte presto.Nel frattempo per ingannare l'attesa  potete dare un ascolto a "Same Mistake".



domenica 26 giugno 2011

Debutto in arrivo per Part Time

Il 5 Luglio negli Stati uniti (in Europa non so quando) esce sull' etichetta newyorkese Mexican Summer "What would you say?", debutto di Part Time, progetto synth pop dell'artista di San Francisco, David Speck.Dalle anticipazioni l'album si prospetta un tuffo in piena regola nelle atmosfere anni ottanta.Non il solito  noioso revival tanto di moda negli ultimi anni, ma un eighties style corretto e riveduto secondo le stramberie compositive di Part Time.Nella sua musica si rivive quella sana voglia di divertirsi, quel desiderio matto di strafare che ti prende e non ti lascia più.L'attitudine eighties spensierata è il solo punto di partenza per nuove stramberie targate 2011 di Speck, non il primo scemo fighetto sceso sulla terra,  bensì musicista dalle larghe vedute come dimostra nella playlist redatta per il sito Know Phase.Enjoy!




venerdì 24 giugno 2011

Jay Reatard inedito


Qualche settimana fa la Goner Records ha ristampato il package di "Teenage Hate" (1998) (formato cd e a richiesta vinile, con compreso l'ep "Fuck Elvis Here's" The Reatards) degli sporchi garage rockers Reatards, capitanati da Jay Reatard.Una buona occasione per recuperare un disco crudo e puro, di quelli da ascoltare per rompere le scatole al mondo.Pitchfork (noto sito di musica) per dare la notizia, ha calcato il lato amacord, pubblicando un video inedito, in cui compare un  Jay Reatard quindicenne in una cialtronissima esibizione live .Un bel modo per ricordare il caro vecchio Jay, morto un annetto e mezzo fa, a causa di un mix fatale  di alcolici e stupefacenti.Se volessi esagerare, ma non ne sono in vena, direi che Jay Reatard è stato l'ultimo eroe del rock'n'roll, scatenando le ire dei puristi, ma vi risparmio questa sparata megagalattica e mi limito a godermi in cuffia i Reatards.Al diavolo il resto.

mercoledì 22 giugno 2011

Primo album per Cant

Chi sono, o meglio chi è Cant ? È il progetto solista del bassista dei Grizzly Bear, Chris Taylor.La genesi del progetto risale a due annetti fa, nel 2009, quando Taylor aveva fondato una propria label, Terrible Records. All'epoca avevo fatto uscire sull'etichetta da lui creata un singolo, "Ghosts".Il 12 (negli Stati Uniti) e il 13  (in Europa su etichetta Warp) Settembre uscirà l' album vero e proprio, "Dreams come true".Tra i collaboratori del disco è presente una vecchia conoscenza di Taylor, George Lewis Jr. (Twin Shadow):il bassista dei Grizzly Bear aveva partecipato alla produzione di "Forget", album d'esordio dei Twin Shadow.Questa volta i ruoli si sono invertiti, scopriremo se è un bene o un male solo vivendo.

Tracklist:
Too late, too far
Believe
The Edge
BANG
(brokencollar)
She’s Found a Way Out
Answer
Dreams Come True
Rises Silent
Bericht




giovedì 16 giugno 2011

Bright eyes, nuovo ep in arrivo


Il prossimo 4 Luglio verrà pubblicato in edizione limitata, circa1000 copie, "Live Recordings", ep live di Bright eyes, in contemporanea con l'uscita di "Jenuine Stars", nuovo singolo estratto dall'ultimo album "The People's Key".L'ep comprende canzoni registrate durante il tour in corso dell'artista.

Tracklist:
'Firewall'
'Shell Games'
'Ladder Song'
'Arc Of Time'
'Bowl Of Oranges'
'Lover I Don't Have To Love'




Regia di Lance Acord ( direttore della fotografia affermato, fra i film a cui ha collaborato, "Marie Antoniette", "Lost in Traslation ",  "Essere John Malkovich", "The Dangerous Life of Altar Boys").

sabato 4 giugno 2011

Un giorno di ordinaria follia






Giovedì 2 Giugno i Foo Fighters hanno pubblicato sul sito ufficiale il video di "Walk", secondo singolo da "Wasting Light" e traccia della colonna sonora di "Thor", atteso film di Kenneth Branagh.Come al loro solito, Dave Grohl e compagni, non deludono le aspettative.Walk si aggiunge alla lunga fila di videoclip indimenticabili girati dalla band.Dopo il recente ritorno al caldo analogico con "Whito Limo", i Foo Fighters giocano di nuovo con l'humor scanzonato che li contraddistingue, come ai bei tempi di "Big me", "Learn to Fly", "Breakout".Si cimentano in una parodia della pellicola "Un giorno di ordinaria follia".Dave Grohl in giacca e cravatta e con occhiali da secchione imbottigliato nel traffico, scende dall'abitacolo della macchina per scaricare la tensione post-lavorativa e gira per la città a piedi.Va incontro a mille peripezie e a personaggi degni di film poliziesco di serie b (interpretati dagli altri componenti de gruppo).

Enjoy: