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sabato 7 dicembre 2013

The Bidons - Back to the roost





Finalmente sono tornati i Bidons! E' uscito da poco - ieri- il loro secondo album "Back to the roost". Di acqua sotto i ponti n'è passata tanta: cambi di line- up, diversi concerti in giro per la penisola e qualche piccola soddisfazione (la data di supporto ai Fuzztones). Con tenacia e voglia di fare - e soprattutto di suonare- i Bidons (ri)tornano alle radici, il garage, il rock'n'roll sporco delle cantine e delle bettole di terza categoria. Quello che ci piace tanto e di cui non potremmo fare a meno. Libero sfogo al flusso inarrestabile del sacro fuoco della passione con dieci tracce tiratissime e grezze, tutte autografe, a differenza dell'esordio. Il rock è divertimento e follia, "Back to the roost" è l'apoteosi di tutto ciò: cinque ragazzi, scalmanati ed esagitati, suonano per divertirsi, lo fanno con classe cialtrona da vendere e senza porsi limiti alcuni. Lunga vita ai  Bidons.


Streaming dell'album qui 

domenica 20 maggio 2012

The Bidons - Granma Killer




La fine del mondo è vicina, Maya docent, il 21 Dicembre 2012 non è più un lontano miraggio, uomo avvisato, mezzo salvato. Per fortuna, arrivano in nostro soccorso i Bidons con il loro garage rock al fulmicotone. "Granma Killer", l'album d'esordio  del quartetto sprigiona un'energia fuzz di altri tempi, un ritorno al passato in grande stile, nel solco della tradizione sixties come testimoniano le due cover , "Be a Caveman" degli Avengers e "Nightime" degli Strangeloves. La volontà e necessità di richiamare l'immaginario musicale e iconografico degli anni sessanta non devono però essere confuse con l'essere passatisti a tutti costi, Il sacro fuoco dell'onestà intellettuale  spinge a rendere trasparente il proprio background culturale, alla faccia di tutti quei gruppi pseudo-indie senza forma e sostanza.


I Bidons non sono l'ennesima stupida cover band, fatta esclusione per le due cover, incidono solo brani originali, sia lodato il caveman che c'è ognuno di noi. Buttate nel cestino l'ennesimo disco di cover. Come? Non l'avete ascoltato? Menomale, vi siete risparmiati due giorni di diarrea. Vabbè, dove ero rimasta? Ah, sì, al caveman che si cela in ognuno di noi. Mi raccomando, ascoltate la voce dell'istinto, fregatevene delle mode e accattatevi il disco dei Bidons, otto canzoni, tra passato, presente e futuro. Chi diavolo ha detto che il garage è morto? E' vivo e vegeto e lotta insieme a noi, i Bidons ne sono la reincarnazione.







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