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martedì 14 giugno 2011

Neon- Tapes of Darkness


Artista: Neon
Titolo: Tapes of Darkness
Genere: Dark Wave/ Elettronica
Anno: 1981


Tracklist:
1.Boxes
2.Spiders
3.Drivin'
4.Lobotomy

Firenze, fine anni settanta, inizio anni ottanta, qualcosa comincia a muoversi nell'underground locale. Nel 1979 cominciano a fare i primi passi i Neon (di Marcello Michelotti), che insieme a Diaframma, Litfiba scriveranno la storia della new wave fiorentina prima e poi della new wave italiana. Se Diaframma e Litfiba (almeno agli inizi) sono proiettati verso sonorità che ricordano a vista d'occhio la new wave inglese, i Neon fondono un gusto tipicamente post-punk/ dark wave con uno spirito elettronico, avanguardistico, figlio dei tedeschi Daf o dei filo dadaisti Cabaret Voltaire. Nel 1979  i Neon incidono il primo singolo "Information of death" (1979), prodotto da Controradio (emittente radiofonica fiorentina,che esiste ancora oggi). Questa prima produzione presenta  una forte impronta elettronica, solo synths e voce, e quel fascino grezzo e scarno del post-punk. Nel 1981 registrano il primo EP "Tapes of Darkness" su Italian Records. L'uso dei synths è ancora massiccio, ma affiancato abilmente dalla batteria martellante e minimale, suonata da Gianni Cuoghi e Renzo Franchi ("Drivin"). Da notare, con piacere, è l'aggiunta di un chitarrista, Adriano Primadei, un contributo importante per la ruvidità, potenza, lucidità delle onde sonore, influenzate  dalla conturbante vena electro dark richiamata dalla voce tenebrosa di Michelotti, in pieno stile Bauhaus. E se non bastasse, la trovata mirabolante, di inserire su Lobotomy il guitar synth, sintetizzatore musicale predisposto per essere controllato da una chitarra, che rafforza l’effetto contaminazione tra post-punk e sperimentazione sintetica, già presente, anche se in maniera minore, nei primi due brani di apertura, Boxes e Spiders. Un buon compromesso tra retroguardia e avanguardia: passato, presente e futuro.