32 anni fa, il 13 Giugno 1979 Demetrio Stratos, voce straordinaria dei Ribelli e poi Area, nonché sperimentatore, ricercatore musicale a tutto tondo, muore per un collasso cardo-circolatorio, conseguenza della leucemia, con cui combatteva da tempo.Non voglio dilungarmi troppo, in parole inutili e banali, è sufficiente ascoltare le sue potenti doti canore ed ammirare la maestria nel gestire questo prezioso dono e l'abilità, l'intelligenza, la passione viscerale con cui, quasi come un bambino, si divertiva a giocarci.La storia in breve, in due frasi.Stratos, prima sconvolge il mondo beat, e in primis, il complesso dei Ribelli, che con l'apporto di Stratos, si trasforma da band di secondo piano del Clan Celentano, a uno dei nomi più importanti e di successo del beat italiano con un contratto per la Ricordi.Conclusasi l'esperienza beat, non pago, Stratos forma nel 1972 gli Area, una delle formazioni di punta del prog-rock italiano e una fra le più aperte all'avanguardia jazz e alla musica etnica.Direi che non occorre aggiungere altro.E' il caso di lasciare spazio alla musica.Perché se è vero che il corpo muore, la voce non muore mai.
