Quasi per caso, mentre stavo cercando il video di "Ripeness", compare nella lista dei suggerimenti di youtube "September Song", una canzone di Ian McCulloch che non avevo mai sentito, non è infatti contenuta nei dischi solisti del leader dei Bunnymen, "Candleland"(1989), "Mysterio"(1992), "Slideling"(2003).Si tratta di un esperimento fuori dai canoni della new wave, un tentativo da parte di McCulloch di avvicinarsi alla chanson francese ed a certo pop colto, motivo per cui McCulloch preferisce incidere il brano senza l'apporto degli altri Bunnymen."September song" in origine è un brano pensato per il musical "Knickerbocker Holiday"(1938), musica scritta dal compositore tedesco Kurt Weill (più volte collaboratore di Bertolt Brecht) e testo dello scrittore americano Maxwell Anderson, solo a partire dagli anni quaranta la canzone verrà poi inserita nel film "September Affair"(1950) e nella serie tv "May to December" ed interpretata da vari strumentisti e cantanti, fra cui anche McCulloch nel 1984. La versione di quest'ultimo, ideale per i primi tramonti settembrini, è una travolgente e struggente ballata crooner da ascoltare sul far della sera mentre le foglie caduche si addormentano sull'erbetta bagnata.
