Titolo : White pony[Original version]
Genere : Nu metal
Anno : 2000
Tracklist:
1.Feiticeira
2.Digital Bath
3.Elite
4.Rx Queen
5.Street carp
6.Teenager
7.Knife prty
8.Korea
9.Passenger
10.Change (In the house of flies)
11.Pink maggit
Cos'è rimasto del Nu-Metal?Domanda che mi sorge spontanea.Qualcuno si ricorda ancora dei Limp Bizkit o dei Korn? Che fine ha fatto i Linkin Park o i P.O.D? Solo per citare i più famosi. Mmm, i Limp Bizkit sono scomparsi delle scene, i Korn continuano a fatica, a incidere dischi, lo stesso dicasi per Linkin Park e i P.O.D. .Di certo non hanno più niente di (nu) metal nel loro sound.Chi invece è ancora sulla cresta dell'onda o quantomeno ha pubblicato di recente un album, Diamond Eyes (2010), con buoni risultati di pubblico sono i Deftones.Band di punta del panorama alternative metal verso la fine la fine degli anni novanta e all'inizio degli anni zero.A posteriori di sicuro il gruppo più valido dell'ondata nu metal, quello che si è meno fossilizzato sugli stilemi alquanto prevedibili e ripetitivi del genere:cantato tra il melodico e l'urlato, presenza fissa nella line-up di un dj, nella maggior parte dei casi un'aggiunta inutile e superflua.Caratteristiche sì riscontrabili nella musica dei Deftones, ma senza intaccare l'identità propria del gruppo, ben consolidatasi e rafforzatasi nel corso degli anni.La propensione a fondere generi musicali diversi e la duttilità vocale di Chino Moreno, voce intensa nella parti melodiche e nevrotica nelle parti screamo sono le carte vincenti della proposta sonora dei Deftones.Qualità presenti in "White Pony" (2000), terzo album e capolavoro del gruppo.Il punto forte del disco è il numero e il valore non indifferente delle collaborazioni, il tutto fare Maynard James Keenan (Tool, A perfect circle) in Passenger,la voce sinuosa di Rodleen Getsic in Knife Party, Scott Weiland (Stone Temple Pilots) nella fase compositiva di Rx Queen.Tutti contributi esterni che aiutano la band, se ce ne fosse bisogno, a trovare il giusto equilibrio tra il sound più heavy degli esordi( che emerge prepotentemente nella prima parte della scaletta, Feiticiera,Digital Bath, Elite, Street Carp) e nuovi orizzonti sonori, il lato trip-hop di Teenager (poi sviluppato da Moreno nel side-project Team Sleep), lo slow rock di Pink Maggit, fino ad arrivare a Change ( in the house of flies ), forse la migliore canzone mai scritta dai Deftones, sintesi perfetta della voglia di Moreno di allontanarsi dagli stereotipi metal, per cercare nuove strade, pescando a pieni mani dalla proprio mondo di riferimento, inevitabili sono i richiami alla sua passione per la musica anni ottanta, The Cars,Japan,The Smiths, The Cure, Duran Duran, tributati successivamente nel disco "B-Sides & Rarities" (2005).In "White Pony" questo tributo non è evidente, è velato, tra le righe.Ed è questa particolarità che rende speciale le sonorità dei Deftones, che altrimenti risulterebbero banali.
