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martedì 7 giugno 2011

C'era una volta la musica in tv




Ieri per puro caso sono capitata sul video della prog-rock band italiana Perigeo "Abbiamo tutti un blues da piangere", brano suonato in un'atmosfera intima negli studi di Raitre. Colpita dalla straordinaria qualità del filmato.In me si è instillata una sana voglia di andare a scandagliare nelle varie decadi (prevalentemente negli anni ottanta e novanta) le apparizioni televisive di gruppi musicali nazionali e internazionali.Ho perso un pomeriggio a ricercare i vari live.Mi sono divertita come una matta.Sono passata  da Discoring, Mister Fantasy, Avanzi, Tunnel di mamma ( o meglio ex-mamma) Rai a Popcorn di Canale 5, per arrivare poi a Telemontecarlo e alla televisione musicale per eccellenza, Videomusic.Senza dimenticare Deejay Television.Un post pervaso da un senso di amarcord per i bei tempi in cui  poteva capitare di vedere i Sonic Youth nella tv generalista.Oggi è difficile una simile eventualità.Verosimilmente nella tv a pagamento, Sky, l'offerta musicale è ricca, in un colpo di telecomando passi da Rock tv a Hip hop tv.Ma nella televisione pubblica non esistono programmi di approfondimento musicale.Ed è un vero peccato.La musica prima che essere divertimento e svago, è soprattutto arte.Non dimentichiamocelo, anche se in molti se lo sono già dimenticati.





Qui la playlist completa

venerdì 3 giugno 2011

Non si esce vivi dagli anni ottanta


E' proprio vero non si esce vivi dagli anni ottanta. Non è un'illusione. E' la dura realtà.Quante volte vi sarà capitato di entrare per un attimo nei magici anni ottanta con un disco o un film.E poi siete diventati dipendenti da new wave, synth pop, neo-psichedelia o dal revival garage.Non preoccupatevi, non siete soli.E' una delle piaghe sociali più diffuse. Per tutti i "malati" in cura   è previsto un appuntamento definitivo con la eighties fever. Il "80's rewind 2011".Due appuntamenti con il pop anni ottanta nella terra di Albione.Il 24 Luglio a Scaraborough con Tony Hadley (Spandau Ballet), ABC, Go West, Dr and the Medics (quelli di "Spirit in the sky"), Christians, China Crisis and Cutting Crew.Il 4 Agosto ad  Henley-on.Thames con Village People, Bananarama, Holly Johnson (ex Frankie Goes To Hollywood), Kim Wilde, Haircut 100, Howard Jones, Hue And Cry, Captain Sensible, Brother Beyond, Toyah e Billy Ocean. L'aumento di eighties addicts è in crescita, ahinoi i biglietti per l'evento sono già esauriti. Sarà per la prossima volta.


Ve la ricordate ? Il meglio e il peggio degli anni ottanta in una canzone

lunedì 9 maggio 2011

Videoclash: Horror videos


Non è Halloween.Nessun problema, il mio calendario non è fermo al 31 ottobre, segna la data giusta:9 maggio 2001.Non preoccupatevi, sono solo stata ipnotizzata da vampiri, zombi e morti viventi.Di certo non mancano nella vita di tutti i giorni.Ma per il gusto dell'orrido sono andata a ricercarli in qualche bel video musicale su youtube.

Playlist:
Danko jones-First date
Wedsneday 13 -I walked with a zombie
Primal scream-Can't go back
3d Invisibles-Walking Through the Graveyard


Do you remember Twilight, o ve lo siete dimenticati?Se ve lo siete scordati, avete fatto bene.Prima del vampiresco Robert Pattinson, anche Danko jones nel tempo libero si divertiva a succhiare sangue, soprattutto al primo appuntamento.Quindi attente,se qualcuno dall' aspetto simile a Danko jones vi chiederà se baciate al primo appuntamento, scappate a gambe levate.


Sbrigatevi a fuggire dal vampiro Jones, potreste rischiare di ritrovarvi nelle grinfie di uno zombi che vi pedina ad ogni passo.

Se vi siete messi in salvo.Una volta a sicuro nella vostra cameretta non perdetevi Bobby Gillespie che recita in "Suspiria" o quasi.In realtà è  un video tributo dei Primal scream a Dario Argento.

Sento che manca qualcosa in questa breve playlist.Dannazione, i 3d Invisibles, assaltati dai morti viventi.Un video fenomenale, velato da una sottile ironia nera.


domenica 8 maggio 2011

Video killed the radio star



C'era una volta MTV. Niente reality trash, trasmissioni al limite della deficienza umana.Ma solo musica 24 ore su 24.Paris Hilton picchiava le barbie, i ragazzi buzzurri di Jersey Shore giocavano con il lego e Justin Bieber non era stato ancora concepito.Altri tempi non migliori, ma senz'altro diversi. Il primo video trasmesso da MTV America è stato  "Video killed the radio star" dei Buggles, canzone  dal titolo  più che mai emblematico. Le star dei videoclips della nascenti televisioni musicali uccidevano metaforicamente i divi della radio. Mi è ritornata in mente stasera, per caso. In un mercatino di beneficenza ho acquistato il 45 giri di questo brano synth-pop dal ritornello accattivante. Ah(sospirio di sollievo), le piccole gioie quotidiane.

venerdì 6 maggio 2011

Before, during and after Primal Scream

Before 


The Laughing Apple



“Ci sentimmo ispirati quando per la prima volta nel 1977 sentimmo i Sex Pistols in 1977, e decidemmo di comprare gli strumenti”
nota presente nell'" The ha ha hee hee! ep"




Dietro ai Laughing Apple, oltre Alan McGee(basso), Jardim(batteria), si nasconde Andrew Innes(chitarra,voce), la futura mente compositiva dei Primal Scream. Un gruppo di transizione come i Revolving Paint Dream.Un ibrido tra post-punk primitivo e elettronica primordiale. Le tracce discografiche lasciateci dalle mele che ridono si contano sulle dita di una mano, un ep uscito su Autonomy Records nel 1981"The Ha Ha Hee Hee Ep" e  due 45 giri ,"Partcipate!/Wouldn’t You? sempre sulla Autonomy records e "Celebration/Precious Feeling" sull'essential. Si potrebbe dire che la band è stata un scherzo tra amici. Le stesse parole pronunciate con un certa ilarità da Alan McGee lo confermano "Sono stato nel gruppo per tre settimane e quattro concerti" e anche il buon vecchio Bobby Gillespie è dello stesso parere"Il primo concerto dei Primal Scream(ancora senza Innes), è stato a Paisley al Bungalow bar. Eravamo la band supporto degli Laughing apple.Abbiamo fatto una sola canzone, e ricordo che c'era una totale confusione.Non è stato un concerto, ma un gioco. Non c'era nessuno progetto dietro."





During and after 


Spirea x



Nel 1988 Jim Beattie lascia i Primal Scream. Nel 1991 forma gli Spirea x, nome rubato a una b-side dei Primal Scream, il primo amore non si scorda mai. Beattie, in grande spolvero annuncia ai media "Noi  lo faremo..avremo canzoni migliori, melodie migliori, arrangiamenti, tutto sarà migliore. Con la sola forza delle idee".  Purtroppo non sarà così,"Fireblade Skies"(1991), il primo ed unico album del gruppo, è un minotauro di suoni.Spunti melodici interessanti non sempre sviluppati appieno.Tanti "se"  e tanti "ma", senza un "sì" deciso come faceva Petrarca con la sua Laura. Peccato.

giovedì 5 maggio 2011

Flamenco is dead

Oggi, come quasi ogni giorno girovagavo su youtube.Niente di strano, penserete voi nelle vostre segrete stanze. Fin quando capito su un video di un band post-punk/shoegaze.Tra me e me penso, saranno sicuramente britannici, americani o canadesi.E invece no, sono brasiliani.Non me lo sarei mai aspettato dalla terra del flamenco e della samba.Un duo di fratelli di San Paolo, Raphael & Rodrigo Carvalho, influenzati da Jesus and Mary Chain e My bloody valentine, prendono baracca e burattini e nell'estate 2007 si trasferiscono a New York. Finalmente l'incubo è finito (o quasi), niente più brasiliane in bikini dalle forme procaci che se la ballano e se la suonano tra la folla incuriosita con la bava alla bocca.Spazio a paesaggi inesplorati, dirupi, valli sonori , sogni sfumati nell'arcobaleno  celestiale.

mercoledì 4 maggio 2011

What are you going to do this week?

Farsi un programma e regolarmente mandarlo all'aria. A cosa servono le agende?La mia, a niente.A parte gli appuntamenti con il dottore e simili , non rispetto quasi mai quello che mi prefisso di fare.C'è sempre domani. Un vecchio detto popolare "Non rimandare al domani quello che puoi fare oggi" riecheggia nei miei pensieri di infanzia,  non nei miei progetti organizzativi.Pagine piene di idee che rimangono tali. La sveglia suona e la spengo subito.Non lo faccio perchè mi dà noia, come penseranno i più maligni, ma semplicemente per non svegliare i vicini con "When you will come home" dei Galaxie 500(il naso cresce). Per fortuna non sono l'unica che si dimentica di fare ciò che aveva in mente. Deve essere successo qualcosa di simile ai Bluetones, band della magica ondata brit pop, attiva tra il 1996 e il 2001.

Il testo di "Solomon bites the worm", primo singolo dal secondo album del gruppo "Return to the last chance Saloon"(1998), è basato sulla filastrocca per  bambini Solomon Grundy.Racconta la breve vita del Salomone Grundy, racchiusa in sette giorni.I Bluetones hanno ripreso la struttura della filastrocca, ma il testo è diverso.Il Solomon Grundy ormai è morto. Come passiamo la settimana? Lunedì l'ipotetico protagonista della canzone conta i denti nella  testa, martedì è unto da un uomo con un abito(ogni riferimento è casuale), mercoledì si sposa come dovrebbe fare un bravo ragazzo, giovedì e venerdì non si sente bene( chissà i postumi della festa), sabato è andato, domenica è cibo per i vermi e le mosche.Il brano come la filastrocca è un modo divertente per ridere sulla fugacità della vita. Alla fin dei conti ci ritroviamo spiazzati e ci ricordiamo sbadatamente che la settimana ha solo sette giorni. Citando il sommo poeta Lorenzo il Magnifico "Chi vuol essere lieto sia, di doman non c'è certezza".



Filastrocca:
Solomon Grundy,
Born on a Monday,
Christened on Tuesday,
Married on Wednesday,
Took ill on Thursday,
Grew worse on Friday,
Died on Saturday,
Buried on Sunday.
This is the end
Of Solomon Grundy


        Solomon Grundy,
        nato di lunedì,

        battezzato di martedì,
        sposato di mercoledì,
        ammalatosi di giovedì,
        peggiorato di venerdì,
        morto di sabato,
        sepolto di domenica.
        questa è la fine di
        Solomon Grundy


       




Monday
Count all the teeth in my head
Tuesday
Anointed by a man in a dress
It's more than just a question of time
It's more a question of
Reason and rhyme

Wednesday
Got hiched just like a good boy should
Thursday
And Friday didn't feel so good
On Saturday I said my goodbyes
On Sunday I'm food
For the worms and the flies

Pack up your troubles now take
All you can carry
On your way
Your way
Just remember this time you know you've only got seven days

It's more than just a question of time
It's more a question of
Reason and rhyme

Pack up your troubles now take
All you can carry
On your way
Your way
Just remember this time you know you've only got seven days



mercoledì 20 aprile 2011

(Non) perdere l'amore

Guardarsi allo specchio e ritrovarsi con i capelli stralunati di Robert Smith. Stamattina è successo, dopo una notte di lotta con il cuscino. Mi sono venute in mente le idee più strane. Della serie”Perché non fare un post di omonimia musicale?”.Ci ho riflettuto attentamente, per poi rispondermi”Perché no. Potrebbe essere interessante.” Il primo esempio uscito dalla mia testolina  è “No love lost”. Gli amanti della new wave penseranno ai Joy division, i metallari più incalliti ai Carcass, gli appassionati del synth-funk-pop ai Polyrock. Gruppi diversi , canzoni differenti, stesso titolo. Ohibò,le strane coincidenze della vita.Godetevi questa selezione.

Joy division
Carcass
Polyrock

lunedì 18 aprile 2011

Tarli Musicali




Avete presente quando una canzone non si schioda dalla testa? Vi addormentate con un motivetto in testa e la mattina seguente vi ritrovate   inaspettatamente a cantarlo  senza motivo sotto la doccia.Ultimamente mi sta succedendo spesso, cavoli.Non riesco a togliermi dalla mente "Why worry " dei Forty Winks.Se continuo di questo passo, mi ritroverò su un autobus  vuoto direzione deposito a cantare in solitaria.

sabato 16 aprile 2011

Album del mese...and the winner is....

E' una triste giornata di Aprile.Il sole non si fa vedere nemmeno a pagarlo.Probabilmente per consolarvi, siete alla ricerca di qualche bella notiziona succulenta.Della serie "Bill Berry ritorna con i R.E.M. per un imperdibile concerto al Wembley Stadium di Londra", oppure "Justin Bieber ha deciso di abbandonare il mondo della musica, ammesso che l'abbia mai calcato". Ahimè, a malincuore non ho  da comunicarvi nessun evento eccezionale per cui dar di matto e strapparsi i capelli.Scrivo semplicemente per riferirvi il vincitore del sondaggio di marzo/ aprile "Album del mese ?". Via al consueto rullo di tamburi, the winner is...Paolo Benvegnù- Hermann.
 Vittoria con una maggioranza risicata(circa il 27% dei voti), ma pur sempre vittoria . Non c'è stato niente da fare per gli altri pretendenti in gara, neppur  per Pj Harvey, Radiohead e James Blake , classificatisi secondi con il 16 % dei voti.Più sfortunati sono stati   Low anthem, The Strokes e The pains of being pure heart, Gil Scott-heron & Jamie xx, che poveracci hanno ottenuto un misero 5%. A quest'ultimi, in ricordo dei bei tempi andati, mi sento di dare il premio di consolazione: un pacchetto di caramelline alla frutta per rendere meno amara la sconfitta.Ma ora un giusto omaggio video al vincitore Benvegnù:
"Avanzate, ascoltate" live all'Hiroshima Mon Amour di Torino

"Johnnie and Jane" live al Circolo degli artisti di Roma

"Achab in New York" live in acustico alla Fnac di Milano

sabato 22 gennaio 2011

Figli di un Dio minore?

Siamo tutti figli dello stesso Dio?  O qualcuno è figlio di un Dio di minore? Non è un discorso teologico, sto solo vaneggiando,stufa di sentire le solite frasi: sulla questione"musica in italia: "Se fossero nati in Inghilterra, se avessero un cugino americano,se non avessero paura dell'aereo ecc...". Sia chiaro, non metto in dubbio che un gruppo rock emergente italiano debba affrontare innumerevoli difficoltà, indubbiamente parte svantaggiato, però sono semplicemente annoiata dai soliti,banali,qualunquisti paragoni con la scena inglese o americana.Io stessa considero la Gran Bretagna, patria indiscussa dei più disparati generi musicali (punk, new wave, heavy-metal, shoegaze), ma non tutte le band britanniche sono ahimè dono della divina provvidenza, ogni ora si formano tanti (le dita delle mani e dei piedi messe insieme non bastano) gruppi indie snob-fighetti, "facebookizzati", inutili, assetati, affamati di soldi, donne, successo, droga ,alcol" Sex,drugs and ...". Ordunque disprezzo la sordità cronica di chi afferma ciecamente l'inferiorità della musica italiana. Rimango, come dire,  attonita.

Piccolo aneddoto illuminante "La grande truffa del rock'n'roll": Nel 1971 I capsicum red, beat band italiana, viene presentata come straniera. Inevitabilmente il loro primo 45 giri "Ocean" ottiene grande successo. Alcune riviste dell'epoca millantano addirittura che sia nei primi posti delle classifiche britanniche. Mi raccomando controllate le "etichette" e diffidate delle imitazioni.