domenica 17 aprile 2011

Made in Sweden


Le mode passano, la voglia di revival anni 80, no. Con buona pace dei detrattori, a cui toccherà comprarsi una confezione di cortisone per l'allergia ai sintetizzatori. Il synth-pop ,ritornato in voga grazie a britannici Hurts, impazza in tutto il mondo. Anche gli svedesi, dediti in tempi lontani a sonorità garage-rock ,hc punk  e pop punk( The Hives, Refused, Millencolin), sfornano album nella miglior tradizione eighties. E' il caso dei Gentle touch, trio svedese cresciuto a pane e elettronica . Nel 2008 è uscito il loro disco di debutto "In memory of Savannah",  tra loops, melodie synth , tastierine pop e batterie elettroniche aleggia il fantasma dei primi Depeche Mode("Speak and Spell).Tutto ciò  potrebbe lasciare l'amaro in bocca a chi non sopporta  le giovani band che cavalcano l'onda del revival. Anche se nel caso del gruppo svedese viene fatto con stile e charme non indifferenti.Sento che qualcuno mi tira la giacchetta, come al solito, ritorna incombente la  domanda "Perchè ascoltare le copie, quando ci sono gli originali ?".Fondamentalmente perchè è bello cambiare, non rimanendo per forza con fare nostalgico ancorati al passato. Se una nuova proposta musicale non è di nostro gradimento, si può sempre tornare indietro e riascoltarsi i classici senza tempo.

2 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

niente male!

Overthewall91 ha detto...

Sì sì, un ascolto piacevole.