martedì 19 aprile 2011

Weezer - Blue Album

Artista: Weezer
Titolo: Weezer (Blue album)
Genere: Power pop
Anno:1994
Tracklist:
1.My name is Jonas
2.No one else
3.The world has turned and left me here
4.Buddy Holly
5.Undone-The sweater song
6.Surf wax America
7.Say it ain’t so
8.In the garage
9.Holiday
10.Only in dreams

Chitarra nell’angolo, poster di gruppi metal attaccati alla porta, fila di fumetti della Marvel sul comodino. Così mi immagino la cameretta del giovane Rivers Cuomo. Le giornate passano a leggere X-men, guardare la sit-com preferita, suonare nel garage di casa. Strumenti sparsi sul pavimento, divertimento a non finire. Ridendo e scherzando, dopo numerose registrazioni home-made soliste, Cuomo sperimenta per la prima volta l’idea di band, forma nel 1989 un gruppo progressive metal, gli Avant Garde(poi Zoom).Il gruppo dura il battito di un occhio, si scioglie nella primavera del 1990 dopo una serie di concerti nel Connecticut, ma Cuomo non si perde d’animo. Nel Febbraio 1992 dà vita a un nuovo progetto, i Weezer. E’ la volta buona. Cuomo & Company vengono messi sotto contratto dalla DGC (succursale della Geffen) nel Giugno 1993. Il 10 maggio 1994 esce il disco di debutto Weezer prodotto da Ric Ocasek( leader della band eighties Cars) e denominato “Blue album” per il colore blu della copertina. Dieci tracce di guitar pop melodico. Un raggio di sole nella cupezza grunge. La freschezza di un bicchiere di limonata in un caldo pomeriggio di Agosto. La scuola è finita. Un gruppo di amici si ritrova in occasione di una festicciola a provare nello scantinato. La testa si perde tra echi di Pixies (Undone- The sweater song) e i poster dei Kiss tappezzati sulla parete “on the wall,My favorite rock group, Kiss. I’ve got Ace Frehley. I’ve got Peter Criss.”(In the garage).Il garage è una terra lontana dove nessuno ci può sentire.” Let's go away for a while. You and I to a strange and distant land.”(Holiday).Bagagli all’aria trascinati dal vento. A pochi chilometri il mare ci aspetta, manca solo la tavola da surf”The sea is foamin’ like a bottle of beer,The wave is comin’, but I ain’t got not fear”(Surf wax America).Al tramonto, inizia il concerto in spiaggia. Cuomo suona, non perde di vista la ragazza dei suoi sogni. Fantastica, immagina la sua dolce metà tutta per sé(No one else, The word has turned and left me here, Only in dreams). Lei è Mary Tyler Moore, lui è Buddy Holly, al diavolo cosa pensano le altre persone. Per un giorno si può fingere di essere finiti in Happy days, all’alba torna tutto come prima. La solita routine stressante del college.



” Woo-ee-oo, I look just like Buddy Holly. Oh-oh, and you’re Mary Tyler Moore. I don't care what they say about us anyway.”(Buddy Holly).



Recensione pubblicata anche su The Wave Lenght


1 commento:

John Wolfsunset ha detto...

Le canzoni non danno mai noia, e nei testi mi ci vedo molto :D. Ottima recensione, grazie! :)