lunedì 1 agosto 2011

Mudhoney- Superfuzz Bigmuff



Artista : Mudhoney
Titolo: Superfuzz Bigmuff
Genere : Grunge
Anno: 1988


Tracklist:
1.Need
2.No One Has
3.If I Think
4.Chain That Door
5.Mudride
6.In 'n' Out of Grace






Nella storia del Grunge, tra Nirvana, Soundgarden, Pearl Jam, i Mudhoney meritano un posto di tutto rispetto. Non per nulla, i Mudhoney e Pearl Jam provengono dallo stesso background:non si dimentichi infatti che dalle ceneri dei Green River nascono  Mudhoney e Mother Love Bone (poi futuri Pearl Jam). Una parte dei Green River, Jeff Ament e Stone Gossard, bassista e chitarrista, formano i Mother Love Bone nel 1987 e l'altra, Mark Arm e Steve Turner, cantante e chitarrista, danno vita nel 1988 ai Mudhoney, nome del gruppo scelto in omaggio al film di Russ Meyer. Ad Turner ed Arm si aggiungono Matt Lukin al basso (fuoriuscito dai Melvins) e Dan Peters alla batteria.

Nello stesso anno i Mudhoney pubblicano sotto la supervisione di Jack Endino ( il produttore grunge per eccellenza  e chitarrista della grunge band Skin Yard)  il primo ep su Sub Pop "Superfuzz Bigmuff". Ed entrano nella storia. "Superfuzz Bigmuff" mette a fuoco le idee ancora confuse presenti nell'album e nei vari ep dei  Green River, "Rehab Doll"(1988) e  "Come on Down" (1985) , "Dry as Bone" (1987). Il suono diventa compatto e pesante senza facili dispersioni onanistiche.Ricorda il sapore  crudo di una bistecca al sangue appena cucinata e pronta ad essere gustata. Un effetto simile, fuor di paragone culinario, suscitano i rudi deliri trasbordanti e disordinanti prodotti dai Mudhoney. Finalmente il disordine riesce ad essere piacevole, come avviene in molte camerette, il disordine è  ordine creativo.L'ordine destabilizza, a  malapena riusciremmo a trovare un  calzino, figuriamoci noi  stessi.Il disordine diventa quindi gradevole, in quanto ogni cosa rimane al suo posto dove l'abbiamo lasciato il giorno prima. Ed è confortante, è facile perdersi e ritrovarsi  in un piacevole rumorio rabbioso e ben motivato.Ritmi maledetti che ti entrano dentro e non escono più. Capita di ritrovarsi in una tranquilla giornata primaverile a pogare come pazzi in giardino senza sapere perché, anzi il motivo lo sappiamo, il vicino ha appena comprato Superfuzz Bigmuff.



2 commenti:

face ha detto...

grandi, è passato un milione di anni !

Overthewall91 ha detto...

Spaccano di brutto :)!