sabato 12 novembre 2011

R.E.M. - Monster





Con “Automatic for the People” (1992)  i  R.E.M.  raggiungono la maturità. E si sa, quando  con un disco si raggiunge l’apice della creatività  diventa ancora più duro rientrare in studio di registrazione. I R.E.M. non fanno eccezione. Nel periodo post-Automatic Michael Stipe soffre del blocco dello scrittore, il destino incombe infausto sul gruppo: il 31 Ottobre 1993 muore  l’attore River Phoenix (“Belli e Dannati”, “Stand by me”),  carissimo amico di Stipe. A fatica il gruppo incomincia a lavorare ed un nuovo lutto colpisce la band, muore Kurt Cobain (Nirvana) e come se non bastasse per un brevissimo periodo Mike Mills finisce in ospedale. ”Monster” non nasce certo sotto i migliori auspici. Il risultato è un disco fosco, caratterizzato dall’ombra incombente di ossessioni, squilibri, relazioni sentimentali  dalla logica perversa. Le atmosfere criptiche descritte nei testi trovano forma nella musica, in un rock acido, veste nuova per il gruppo. I R.E.M. realizzano il tanto annunciato disco rock, arriva inaspettato sulla scia della moda grunge, ma non è una pallida imitazione di stilemi abusati o stantii, Stipe e compagni non fanno l’occhiolino interessato a certe sonorità, anche se ne sono evidentemente influenzati: non a caso,Thurstoon Moore, leader dei Sonic Youth, partecipa come seconda chitarra in Crush with eyeliner. Per la prima volta nella discografia della band la voce di Stipe passa in secondo piano per lasciare spazio alla chitarra di Buck. A tratti il cantato di Stipe è quasi irriconoscibile, robotico in King of Comedy, in falsetto in Tongue.Le parole sono sovrastate da riverberi sonori, dopo anni Buck si è finalmente deciso a rispolverare l’amplificatore. L’ora suprema è giunta,  il suono di insieme è poco curato, rozzo e asciutto (Crush with eyeliner, Took your name, Circus Envy, King of Comedy), quasi un disco hard rock, chi se lo sarebbe mai aspettato dai R.E.M. Questa nuovo approccio della band  destabilizza i detrattori e sorprende in positivo ed in negativo i fan della prima ora, delude chi si aspettava un nuovo Automatic for the people, incontra i pareri favorevoli di chi desiderava da tempo ascoltare i R.E.M.  in chiave rock. Ma il passato non si scorda facilmente, non si cancellano quattordici anni di carriera in un minuto, ed ecco che compaiono  canzoni in perfetto stile R.E.M. :Strange Currencies, I don’t sleep, I dream. In  conclusione del disco non manca poi una dedica all’amico Cobain, Let me in, un brano struggente, che unisce musica e testo: il muro del suono riproduce metaforicamente quella barriera fisico-mentale in cui si è rinchiuso Cobain. Stipe ha cercato di entrare nell’universo del cantante dei Nirvana, ma non ci è riuscito, Let me in testimonia questo fallimento. Infine una citazione speciale per You, ultimo brano e perfetta sintesi dei nuovi R.E.M., in bilico tra l’armonia vocale di Stipe, unica nella storia del rock, e il forte ridimensionamento del ruolo delle chitarre.

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9 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

ero già tra i lettori fissi, ma secondo me blogger ogni tanto li cancella.. *_*
comunque adesso ci sono di nuovo!

questo non sarà il migliore disco dei rem, però ha un notevole fascino alternative rock

Overthewall91 ha detto...

Sì, succede anche a me, i followers appaiono e scompaiono. Concordo, Monster non è il disco migliore del gruppo, ma ha il suo fascino.

La firma cangiante ha detto...

Mi unirei anche io volentieri ai lettori fissi ma non riesco a vederli.

Sto apprezzando molto questo blog per la scoperta di cose che non ho mai ascoltato e la ri-scoperta di cose che non ascolto da tempo (tanto) come questo Monster.

All'epoca della sua uscita non mi aveva fatto impazzire ma in fondo non sono mai stato un grande fan dei R.E.M.

Posso permettermi di darti un consiglio per il blog visto che ormai lo seguo con costanza?

Io staccherei sempre i testi dalle immagini (e viceversa) con uno spazio, i blog ne guadagneranno in estetica e in chiarezza.

Scusa se mi sono permesso :)

La firma cangiante ha detto...

Intendevo dire "i post ne guadagneranno in estetica e in chiarezza". Sorry.

Overthewall91 ha detto...

Firma cangiante, i consigli sono sempre ben venuti. Cercherò di seguire le tue annotazioni :). Grazie per gli apprezzamenti.

George ha detto...

Oh, great!

Cirano ha detto...

Per i Rem la chiamo già Nostalgia!!!

Overthewall91 ha detto...

Tanta nostalgia.

Blackswan ha detto...

Un disco così così.Chiari e scuri di una super band in viaggio verso il tramonto.