venerdì 22 luglio 2011

Circle Jerks- Group sex


Artista : Circle Jerks
Titolo: Group sex
Genere : Hardcore punk
Anno: 1980

Tracklist:
1.Deny Everything
2.I Just Want Some Skank
3.Beverly Hills
4.Operation
5.Back Against The Wall
6.Wasted
7.Behind The Door
8.World Up My ass
9.Paid Vacation
10. Don't Care
11.Live Fast Die Young
12.What's your Problem
13.Group Sex
14.Red Tape

Nel 1979 Keith Morris, fuoriuscito dai Black Flag, forma i Circle Jerks insieme al chitarrista Greg Hetson, al bassista Roger Rogerson e al batterista Lucky Lehrer. "Group Sex", uscito su Frontier Records nel 1980, è il disco d'esordio.
Un esempio perfetto di come dovrebbe essere un album hardcore-punk che si rispetti.14 brani per 15 minuti di musica. Potete ben capire che si tratta di canzoni di breve durata, un minuto scarso o poco più. Niente di complicato e complesso, piuttosto brani  costruiti su una struttura ritmica di base semplice, ma in nessun modo  ripetitiva, banale. In fondo sembra facile suonare due o tre accordi e cantarci sopra, ma non è così. Di Circle Jerks non ce ne (erano) sono molti in giro, gli stessi Circle Jerks dopo questo debutto folgorante hanno faticato a ripetersi, l'album successivo "Wild in the Streets" si attesta su buoni livelli, ma non raggiunge le vette incommensurabili di "Group sex", lo scrigno del tesoro, fortino  di piccoli inni punk da urlare ad alta voce e pogare alla grande ai concerti. E il bello è che i testi non trattano di stupide storie d'amore o studenti del college da strapazzo che ci provano con le ragazze e si ubriacano. Ma sul filo del rasoio, tra nichilismo, sarcasmo e un pizzico di ironia, Morris parla di sesso (I Just Want Some Skank), droghe (Wasted), politica (Paid Vacation), della pochezza dei ricconi californiani (Beverly Hills), della rabbia e dell' autolesionismo giovanile (World up my ass, Live Fast Die Young.). Il mio amico grande capo Estiqaatsi dice che un canzone dei Circle Jerks al giorno leva il cattivo umore di torno.Cosa diavolo ci fate ancora sulla sedia?






Streaming

4 commenti:

Frankie ha detto...

Questo lo conosco grazie al librone "1001 albums you have to hear before you die" che dice che è brutto, sporco e cattivo. A me le canzoni hardcore così corte mi disorientano e basta. Così rapide che non hai manco il tempo di impararle a memoria. Finora le uniche canzoni hc che ricordo sono "Guilty of being white" di non ricordo chi (i minor threat? non ho voglia di cercare su google xD vabè facciamo che sono loro), "Rise Above" e vabè e "State Oppression" dei Raw Power, per il resto oblio totale. Ho una memoria da pesce rosso. Lo streaming di questo però mi sta piacendo.

Overthewall91 ha detto...

Sì sì, Guilty of being of white è dei Minor Threat.Non sapevo che 2Group sex" fosse incluso nel libro "1001 albums you have to hear before die", mi fa piacerissimo.Secondo me dovresti provare gli Angry samoans, brani corti, ma titoli assurdi, difficili da dimenticare.

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

yeaaah!

Overthewall91 ha detto...

:D.Puoi dirlo forte Cannibal Kid :)!