venerdì 9 marzo 2012

It isn't music, it's Discordo : Diagram Brothers


Tra il 1979 e il 1982 i Diagram Brotthers, gruppo art-noise post-punk mancuniano, con due 45 giri, un EP e un album, compie una rivoluzione silenziosa, approcciandosi con toni dissacranti e non convenzionali alla scrittura musicale. Fratelli di nome, ma non di fatto, se si esclude la sezione ritmica. Lawrence Diagram (chitarra), Fraser Diagram (voce e chitarra), Simon Diagram (batteria) e Jason Diagram (in seguito sostituito da Andy Diagram, basso) elaborano una concezione di musica tutta loro, chiamata “Discordo”, ben descritta dal bassista Andy Diagram :” Discordo è una musica fatta da una rigorosa formula o un complesso di regole. Tutte gli accordi di chitarra sono basati su note dissonanti, tutti i tempi di battuta si strutturano su  una semplice forma di rock o disco, le parole dei testi sono lineari e di facile comprensione”. Alla definizione fatta di Andy Diagram si aggiunge poi un manifesto della band pubblicato su una vista dell'epoca :”I Diagram Brothers avvertono che c'è qualcosa di unico nell'oggetto o nell' evento ordinario, di ogni giorno, aggiungendo le loro osservazioni cariche di ironia, arguzia e spirito di critica. I testi delle canzoni sono estremamente normali. State certi che non usiamo parole lunghe.” Nel Dicembre 1979 il gruppo registra il primo demo tape, comprendente sei canzoni, la registrazione comincia a circolare in giro a partire dal Gennaio 1980, con un ottimo riscontro che assicura alla band un posto nel John Peel Roadshow alla Università di Manchester il 2 Febbraio 1980. Sebbene il Peel Roadshow nella notte fallisca, Peel, piacevolmente impressionato dalle potenzialità dei Brothers, offre al gruppo una radio session, registrata al Maida Valle in Marzo. Le quattro tracce- Bricks, Bikers, We Are All Animals e There Is No Shower- vengono prodotte da Tony Wilson (non il fondatore della Factory) e ottengono un ottimo successo, al tal punto che la session viene replicata più volte.

Il brusio attorno alla prima Peel session permette ai Borthers di fare da band supporto agli UB40 al Russel Club ad Aprile e suonare in Giugno all'Istituto di arti contemporanee di Londra. Il 19 Giugno 1980 fanno da spalla ai Glaxo Babies e ricevono una critica positiva di Adrian Thrills del New Musical Express. A Settembre 1980 il gruppo appare al Beach Club, luogo di ritrovo seminale nella Manchester degli anni ottanta, gestito da Richard Boon e Eric Random dell’etichetta New Hormones. Mick Wall, giornalista del “Sound”, recensisce in maniera entusiasta il live dei Brothers, paragonandoli a un insetto affusolato dalle gambe lunghe fuori di controllo, roteato in modo funk e mosso da un ritmo intenso e angolare. Nonostante la Peel session e notorietà locale, il gruppo non riesce a ottenere un contratto discografico per pubblicare il primo singolo ed il primo 7'. Il primo singolo "We Are All Animals" viene poi rilasciato nell'Ottobre 1980 e contiene tre brani : We Are All Animals, There Is No Shower e I Would Like To Live In Prison.
I Would Like To Live in Prison è forse la traccia più interessante, presenta l' Alternato,  tecnica musicale inventata dai Diagram Brothers : due chitarristi alternativamente e in successione rapida suonano un accordo ciascuno alle estremità opposte della tastiera, formando una sequenza "Discordo" che sarebbe impossibile da riprodurre per un singolo chitarrista. Nel Gennaio 1981 con Dale Griffin alla produzione la band registra la seconda Peel Session, comprendente quattro brani : Postal Bargains, Those Men in White Coats, My Bad Chest Feels Much Better Now e I Didn't Get Where I Am Today By Being a Right Git. Tra Aprile e Settembre 1981 registrano al Cargo, Rochdale Studio (di John Brierley), un gruppo di canzoni per il primo album. A Settembre realizzano il loro più grande concerto, suonano al terzo Futurama festival, tenutosi al New Bingley Hall di Stafford, il 5 e 6 Settembre 1981, condividono il palco con Simple Minds, Bow Wow Wow, Doll by Doll, Modern Eon, UK Decay, Virgin Prunes, Ludus, Blue Orchids ed altri.


Il 20 Novembre 1981 esce il primo ed unico album del gruppo “Some Marvels of Modern Science”. I testi delle canzoni prendono spunto dalla quotidianità, come accade per il brano “Words from Major”, la cui scrittura è stata ispirata da un articolo di giornale sullo scoppio di una rivolta. Fraser Diagram, intervistato dalla fanzine Allez Oop scende nei particolari .” Stavamo pensando alla musica che Lawrence aveva scritto e stavamo cercando di trovare un soggetto che potesse andare bene. Avevamo una copia del Manchester Evenig News di fronte a noi. Simon lo prese e disse, 'Ciò di cui abbiamo bisogno è qualcosa di spontaneo come...Word from Major sends Mob packing'. Fu evidente che ciò era perfetto per noi. Così eliminammo i materiali di scarto e tenemmo cose come 'every man  who's worth  his salt would do what I did ' e 'my stay in the army taught me never to be frightened' “. I Diagram brothers si divertono a sperimentare nuove tecniche compositive, introducono nella strumentistica oggetti inusuali in ambito musicale come bottiglie del latte, vassoi del pane (vedasi la prima di copertina che ritrae un macchina per fare i toast) e introducono nei testi delle canzoni la vita di tutti i giorni con occhio critico e sarcastico : l'obiettivo è di distruggere i giudizi stereotipati delle persone su certi gruppi sociali. I primi ad essere chiamati in causa sono gli stessi Diagram Brothers, musicisti, ma prima di tutto scienziati, e per questo motivo mal visti da certo pubblico e critica, che non pensa sia possibile che degli scienziati possano formare una band decente. Dopo il primo album non si ferma un attimo anche se i tempi sono decisamente cambiati, l'entusiasmo degli inizi va scemando. Il 3 Dicembre 1981 il gruppo suona a Londra al Boulevard Theatre a Soho e il 31 Dicembre a Manchester all' Eden's Wine Bar insieme ai Durutti Column. A Febbraio 1982 appaiono per la prima volta in televisione, nel programma "Riverside" sul secondo canale della BBC. In giugno esce l'EP “Discordo” e il gruppo realizza la terza ed ultima Peel Session. Alla fine del 1982 i Brothers decidono di dirsi addio in modo amichevole, il college è finito, il lavoro incombe, non c'è più quella voglia di andare in tour e scrivere musica stravagante.


Sulla BBC2:




Links:
Intervista ai Diagram Brothers (2007) qui 
Intervista a Andy Diagram (2000) qui 
Tracklist Peel sessions qui

3 commenti:

Crono ha detto...

Quello che stavo proprio cercando...bella scoperta, grazie.

Overthewall91 ha detto...

Prego Crono :). E' un piacere :D.

Francesco Massetti ha detto...

Bene...un'altra bella scoperta!