lunedì 9 gennaio 2012

Beastie Boys - Licensed to Ill


I Beastie Boys nascono nel 1981 a New York,  Mike D (aka Mike Diamond), MCA (aka Adam Yauch) formano il gruppo insieme al batterista Kate Schellenbach e il chitarrista John Berry. Cominciano a suonare nei clubs underground di New York e nel 1982 incidono sull'etichetta indie Rat Cage il primo ep "Pollywog Stew" all'insegna dell'hardcore punk. Nel 1983 la band incontra Ad-Rock (aka Adam Horovitz) componente del gruppo hardcore "The Young and the Useless". All'inizio del 1983 Schellenbach e Berry lasciano i Beastie Boys ed Horovitz entra in pianta stabile nella band. La svolta hip hop avviene con il singolo "Cooky Puss" (1983), anche se in modo del tutto acerbo. Nel 1984 il gruppo comincia a collaborare con il produttore Rick Rubin, fan hip hop e metal, che ha da poco fondato la Def Jam Records insieme all'amico Russell Simmons. Nel 1985 la Def Jam Records mette ufficialmente sotto contratto i Beastie Boys e sempre nello stesso anno esce il singolo "She's in on it", un brano rap che campiona "Back in Black" degli AC/DC. La canzone fa da trampolino di lancio alla nuova veste crossover dei Beastie Boys, immortalata al meglio nell'album di debutto "Licensed to Ill" (1986).

La ricetta è facile: campionamenti di brani rock, attitudine punk caciarona alla Gang Green e stile vocale hip hop. Se dovessimo guardare con gli occhi di oggi "Licensed to Ill" potrebbe sembrare una schifezza assurda, realizzata da tre pagliacci che vogliono solo divertirsi e fare casino. Già all'epoca molti critici musicali e addetti ai lavori lo pensarono. E' indubbia l'attitudine festaiola dei primi Beastie Boys, ma bisogna stare attenti a non correre con le parole. Non basta un ascolto distratto e la solita strafila di pregiudizi. Con "Licensed to Ill" ci troviamo di fronte al primo gruppo rap bianco, apprezzato anche dal pubblico nero. Non mi sembra una cosa di poco conto. E se non bastasse grazie al sempre redivivo Rick Rubin l'album nel suo complesso risulta un perfetto incrocio tra rock ed hip hop: uno dei primi e meglio riusciti esperimenti di commistione tra generi musicali. Basterebbe "Fight for you right" per fare di "Licensed to Ill" un capolavoro, ma non mancano altre chicche come "No Sleep till Brooklyn" e "Hold it now, hit it" a completar l'opera. Una botta di energia non indifferente, altro che Gatorade. Cosa aspettate ad ascoltarlo? Smettetela di perdere tempo con gruppetti pseudopunk e ascoltatevi del sano rap con una vena punk dura a morire.




18 commenti:

MrJamesFord ha detto...

Disco potentissimo, divertente e tosto allo stesso tempo!
Supercult!

Overthewall91 ha detto...

Concordo Ford :).

Cirano ha detto...

li ho seguiti solo all'inizio....poi il mix non mi è piaciuto.

Overthewall91 ha detto...

Cirano, non so cosa intendi per inizio, ma a me, personalmente, sono piaciuti fino a Hello Nasty.

face ha detto...

un gruppo magnifico preferisco pauls boutique una band hip hop con attitudine punk

Overthewall91 ha detto...

Sì sì,Face, hai detto bene, una band hip hop con attitudine punk.

Marco Goi (Cannibal Kid) ha detto...

questa è Storia.
il loro ultimo disco invece non è stato il massimo, però considerando il tempo passato dall'esordio ancora se la cavano...

DiamondDog ha detto...

Ovvio che si tratta di un disco fondamentale per la musica moderna ma a me che ci volete fare hanno sempre saputo di poco spontaneo.
Come se la "formula" di Rubin fosse costruita a tavolino dalla A alla Z. Siamo nel music business e non c'è niente di male in questo, ma non li ho mai considerati veramente dei big. Dei grandi furbacchioni tipo i Prodigy invece sì.

DiamondDog ha detto...

Disco "fondamentale" da un punto di vista sociologico, di avvicinamento tra generi e mondi apparentemente inconciliabili, di ribaltamento della prospettiva nero-bianco.
Da un punto di vista meramente musicale invece di fondamentale c'è poco.

Overthewall91 ha detto...

Guarda Diamond, il disco, musicalmente parlando mi piace, però non hai tutti i torti, la sua importanza più che musicale e sociologica.I Beastie Boys li trovo spontanei, Rick Rubin un po' meno.

Dave ha detto...

Ooooh, this album is the shit!!! This is pure New York (along with Fun Lovin' Criminals' 100% Colombian. Love it.
Buon anno nuovo!

Overthewall91 ha detto...

Ciao, Dave :). Buon anno nuovo anche a te.

Anonimo ha detto...

ottimo, commovente blog. impavida e appassionata scelta di musiche alternative o no che, auralmente rinfrescate da dettagliate schede, rivelano sempre nuove prospettive. attendo sviluppi! grazie! gp

Overthewall91 ha detto...

Grazie mille Gp :).

Frankie ha detto...

Uno dei miei primissimi cidì! L'hai visto il video di 30 minuti con Elijah Wood, Seth Rogen, Will Ferrel, John C. Reilly e tanti altri?

Overthewall91 ha detto...

No, non l'ho visto, me lo devo vedere al più presto.

Tatoski Pisciolanski ha detto...

Capolavoro asosluto! Credo che insieme a Ill comunication siano i due dischi in assoluto più riusciti, punk, cool, potenti, mai realizzati dal trio di new york.

Overthewall91 ha detto...

Concordo, Tatoski.