venerdì 10 giugno 2011

Le Mani Pesanti- Un Dio al Neon/ A proposito dell'amore


Artista: Le Mani Pesanti
Titolo: Un Dio al Neon/ A proposito dell'amore
Genere: Beat, Psychedelic pop
Anno: 1968
Tracklist: 
1.Un Dio al Neon
2.A proposito dell'amore

Le Mani Pesanti, meteore nel panorama psichedelico italiano, incidono un unico 45 giri "Un Dio al Neon/A proposito dell'amore"nel 1968, un anno florido per la psichedelia italiana, che vede la luce di numerose pubblicazioni , tra le altre, "Danze della sera/ Le pietre numerate" (Chetro & Co), "Stereoequipe" (Equipe 84), "E il mondo va / Su una strada" (Le Stelle di Mario Schifano), per fare solo qualche nome. Ritorniamo a Le Mani Pesanti, di loro si sa poco o niente. Luogo di provenienza non pervenuto(?), informazioni sui componenti della line- up non date. Suona molto strano, se si considera il fatto che "Un Dio al Neon/ A proposito dell'amore" è uscito per Ricordi, e non per un casa discografica minore. Un alone di mistero che avvolge anche i compagni beat di etichetta, le Pecore nere, il cui 33 giri "Il nostro punto di vista" lievita su i 300 euro su E-bay. Breve parentesi "Il prezzo è giusto", ed è ora di analizzare i due brani presenti su disco, "Un Dio al Neon", "A proposito dell'amore".Il primo è una critica feroce all'incessante consumismo dell' Italia del miracolo economico e di Carosello (pubblicità televisiva, sponsor delle grandi marche e dei primi magazzini commerciali). Contro l'impoverimento/ banalizzazione  e l'alienazione del lato "persona" e il capitalismo spicciolo da propaganda del "nasci, lavora, produci". Messaggio enfatizzato dal passaggio"non ringraziare  se le catene sono dorate, è solo perché  tu produca di più". Il secondo è un probabile inno flower power all'italiana. Sensibilità pacifista, corrispondenza di amorosi sensi idilliaca, in bilico tra poesia e indole pop psichedelica con l'apporto straordinario del sitar in sottofondo "in ogni cosa ci sei tu, guardo un fiore e vedo te".


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8 commenti:

Cirano ha detto...

meteore, ma al livello di testi hanno anticipato la critica al consumismo e alla mercificazione delle masse.
Una chicca. Grazie!

Overthewall91 ha detto...

Prego :D, Cirano.

Frankie ha detto...

uuuh un sacco avanti!

Overthewall91 ha detto...

Molto avanti, ma in compagnia, ci sono tante piccole perle da riscoprire.Penso a Follia dei Fabio Celi infermieri, canzone scritta nel 1969 secondo alcune fonti, secondo altre nel 1973, ma che comunque risulta attualissima, descrive alla perfezione la società italiana odierna.

Frankie ha detto...

...che dunque, evidentemente, è ancora uguale a quella di ieri.

Overthewall91 ha detto...

Purtroppo sì :(.

Anonimo ha detto...

Con il presente commento colgo l'occasione per segnalare le pubblicazioni della "Beat Boutique 67" che da qualche numero stanno trattando nel dettaglio la "Psichedelia Italiana" nel periodo che va dal 1966 al 1972. Un'ampia retrospettiva con rarità discografiche e inediti che esamina puntigliosamente quello che a mio giudizio è il periodo più intricato della discografia italiana. Buona lettura.

“BEATI VOI! N.6 – INTERVISTE E RIFLESSIONI CON I COMPLESSI DEGLI ANNI 60 E 70”
(I LIBRI DELLA BEAT BOUTIQUE 67 - VOL.9)

· LA SCENA PSICHEDELICA ITALIANA (1966/1972) [1° PUNTATA]: 6 FITTISSIME PAGINE DI STORIA, DISCOGRAFIA, FOTO INEDITE E COPERTINE DEI DISCHI PIÙ ACIDI E PSICHEDELICI DEL PERIODO (MANI PESANTI, TUBI LUNGIMIRANTI, ASTRALI, ONDE BLU, ANGELO RINALDI E GLI INDIFFERENTI, FULMINI, NEW TROLLS, OMBRE DI BRONZO, SLICKERS, ASPIDI, FANTOMS, LASER, NUOVI ASTEROIDI, CHEWING GUM, PECORE NERE, CENTAURI, CABALA, OMBRE D'ORO, DEBENS, FIORI DI CAMPO, GEMINI 4, MALAMONDO, MG, ANTONGIOVANNI, VITE PARALLELE, GIANNI E I DIROTTATORI, NUOVI LASER, GLEEMEN, BARRITTAS, ELEMENTI, INNOMINATI, CAMALEONTI, PRIVILEGE, COMPONENTI, CHETRO & CO, RUMI...);

“BEATI VOI! N.7 – INTERVISTE E RIFLESSIONI CON I COMPLESSI DEGLI ANNI 60 E 70”
(I LIBRI DELLA BEAT BOUTIQUE 67 - VOL.10)

· LA SCENA PSICHEDELICA ITALIANA (DISCOGRAFIE, FOTO E CURIOSITÀ): I TANKS, LE ORME, I PIONIERI, I BRUZI, I KOLMANS, GLI OCCHI DI DIO, I TOMBSTONES, ED MONDO E I PIANETI, I CANAPONI, I FUGGIASCHI, GUIDO BOLZONI, I MAGIK, BALLETTO DI BRONZO, GLI ERRANTI, GLI SPAVENTAPASSERI, GLI HATA ISI, I BISAQUEI, I NEW TROLLS, ERA TERZIARIA, TESTE DURE, I TRIPPERS, I SYSTEMS, RIKI AND THE TRIPPERS, LA VITA DEL DOMANI, LA QUARTA DIMENSIONE

“BEATI VOI! N.8 – INTERVISTE E RIFLESSIONI CON I COMPLESSI DEGLI ANNI 60 E 70”
(I LIBRI DELLA BEAT BOUTIQUE 67 - VOL.11)

· LA SCENA PSICHEDELICA ITALIANA (DISCOGRAFIE, FOTO INEDITE E CURIOSITÀ): EQUIPE 84, ROKES, TRIP

“BEATI VOI! N.10 – INTERVISTE E RIFLESSIONI CON I COMPLESSI DEGLI ANNI 60 E 70”
(I LIBRI DELLA BEAT BOUTIQUE 67 - VOL.13)

LA SCENA PSICHEDELICA ITALIANA (4° PUNTATA): LE STELLE DI MARIO SCHIFANO, I PELATI / I COLOURS, GLI DEI PERSONAGGI, BLUE PHANTOMS, ALUSA FALLAX, PLEASURE MACHINE / FOURTH SENSATION, I NOMADI, I BIG BEN’S / I CAMPANINO, I 5 MONELLI, I COBRA;

http://xoomer.virgilio.it/bvfvma/index_file/Page293.htm

Overthewall91 ha detto...

Grazie mille Anonimo. Mi hanno parlato di voi.